Chez Peppino | Albergo Ristorante a Guardiagrele (CH) in Abruzzo, cucina tipica abruzzese,

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Chez Peppino

Supplemento Specchio - Luglio 2006

Era la classica osteria del paese. Oggi Villa Maiella, a Guardiagrele, è un luogo del gusto dove provare i migliori piatti della tradizione


Qualche mille lire: è quanto portavano a casa i genitori di Peppino Tinari dal lavoro nell’osteria aperta nel 1968 alle porte di Guardiagrele. La gente del paese veniva a bere un bicchiere di birra o un manichino di vino, a mangiare una pastasciutta o magari, eccezionalmente e su ordinazione, la capra, il gallo, le lumache, in questa sala più simile a un ambiente domestico, con il camino e una fornacella a carbone, che a un locale pubblico.

Peppino, nel frattempo, frequentava l’Istituto alberghiero a Roccaraso cosicché, ogni volta che tornava a casa, lo scambio di idee con sua madre, in cucina, ben esemplificava il passaggio dalla tradizionale orale alla codificazione scritta delle ricette. Nei primi anni Ottanta, dopo un’esperienza al Cipriani a Venezia e il matrimonio con Angela, Peppino decise di dare una svolta alla vecchia osteria e iniziò, assieme alla moglie, un percorso di modeste ma moderna interpretazione dei canoni territoriali, che oggi raggiunge livelli davvero esemplari, per qualità delle proposte e attenzione ai prezzi.

Dai salumi di propria produzione a tutti i Presidi abruzzesi (ventricina del Vastese, pecorino di Farindola, lenticchie di Santo Stefano, mortadelle di Campotosto) alle eccellenti carni di capretto, vitellone, agnello da allevatori selezionati, la ricerca delle materie prime è fondamentale almeno quanto le curatissime tecniche di cottura. I ravioli di baccalà con ragù di peperone, la passata di cicerchie con funghi e cicorietta, le taccole al ragù di coniglio e zafferano, il pollo al vino cotto, l’agnello in tre cotture, i dolci alla ricotta e al mosto cotto sono solo alcuni dei piatti più indicativi, ai quali è possibile abbinare grandi vini, proposti con competenza da Nicola Boschetti.

Dopo la sosta a Villa Maiella (tel. 0871/809319), è senz’altro consigliabile raggiungere il centro storico di Guardiagrele: la località è tra quelle che meglio hanno saputo conservare tradizioni artigianali come quelle del rame e del ferro battuto, alle quali è dedicata, in estate, una delle più interessanti rassegne regionali.

E a proposito di artigianato locale, nella vicina Pretoro, arroccata su di un colle con la Majella alle spalle, da sempre si realizzano le chitarre, vale a dire i telai in legno di faggio muniti di fili d’acciaio ben tesi, sui quali vengono passate le sfoglie fresche di pasta all’uovo per ottenerne, con la pressione del mattarello in legno, maccheroni alla chitarra appunto, di diversi formati a seconda della distanza tra un filo e l’altro.

Antonio Attorre

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