CON I PIATTI DI VILLA MAIELLA ED IL MONTEPULCIANO “SYMPOSIUM”
FILADELFIA CELEBRA L’ENOGASTRONOMIA abruzzese - Giugno 2004
DOMENICA 18 APRILE scorso,l’Abruzzo è stato protagonista di una manifestazione culinaria nel rinomato ristorante francese “La Croix” del Rittenhouse Hotel, per celebrare l’antica arte culinaria abruzzese,arricchita dal connubio con l’esclusivo e pregiato vino Montepulciano d’Abruzzo conosciuto come “Symposium”.L’evento è stato patrocinato dalla società gastronomica “Caterina De’ Medica” e dall’imprenditore e produttore vinicolo Gino Razzi.
Oltre ad una rappresentanza del Consolato Generale d’Italia di Filadelfia,erano presenti alla manifestazione i maggiori esponenti del settore albelghiero della città di Filadelfia e sobborghi.Per l’occasione ,il celebre chef francese Jean-Marie La Croix ha messo la sua cucina a disposizione di due grandi cuochi abruzzesi:Angela Di Crescenzo e Giuseppe Tinari,proprietari del rinomato ed esclusivo ristorante “Villa Miaella” di Guardiagrele in provincia di Chieti.
I coniugi Tinari,per garantire l’autenticità dei piatti,hanno portato con loro,dall’Abruzzo ,tutti gli ingredienti usati per la preparazione dell’intera cena.Anche il sale da cucina.
Durante il corso della cena,il dott.Concezio Marulli,enologo dell’azienda vinicola abruzzese Ciccio Zaccagnini(PE),anche questi arrivato dall’Italia per l’occasione,ha illustrato i putni salienti dell’enologia abruzzese.Il dott. Marulli si è poi soffermato sulle caratteristiche del Montepulciano d’Abruzzo “Symposium”,un vino unico,ideato a prodotto dallo stesso gino Razzi.Il Montepulciano d’Abruzzo è oggi considerato uno dei migliori vini del mondo,grazie agli sforzi di alcuni produttori attenti alle più antiche tradizioni vitivinicole della regione.
Il Montepulciano,abbinato al menù ideato dai due grandi chef abruzzesi,e servito dall’impeccabile brigata dello chef La Croix,ha restituito al palato dei commensali tutta la storia gastronomica abruzzese,che per una sera ha ripercorso le sue origini fino la 1500,secolo in cui a Villa Santa Maria (Ch),nel feudo paterno della famiglia principesca dei Caraccioli,nasceva Ascanio,divenuto poi San Francesco Caracciolo,Patrono dei cuochi.
Villa Sata Maria,definita “la patria del cuochi”,è tutt’ora sede del rinomato Istituto Statale Albelghiero specializzato nella preparazione del personale albelghiero.
