“INDOVINA CHI C’ è IN CUCINA “,UNAS ERATA DEDICATA AI VINI ABRUZZESI DI QUALITà
Il Messaggero - Luglio 2005
L’AQUILA-Uno scanrio incantevole ( il ristorante Villa Dragonetti a Paganica,dimora storica nobiliare tutta affrescata);due cuochi impareggiabili (Peppino ed Angela Tinari,del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele);vini abruzzesi di qualità ,serviti alla presenza del suo “autore”,Gianni Masciarelli.Questi gli ingredienti della riuscitissima seconda serata della rassegna dall’ammiccante titolo “Indovina chi c’ è in cucina”,ideata ed organizzata insieme alla proprietà di Villa Dragonetti da Roberto De Viti (che l’ha anche animata) con il patrocinio di Provincia .Parco del Gran Sasso (presente il presidente Walter Mazzitti),Compagnia dei Parchi ed Abruzzo Hotel.
Una serata che si propponeva di radunare non lo gli amanti della buona cucina,ma anche ristoratori e gente del campo.E tra questi lunedì sera c’erano anche alcuni giormalisti francesi.Stimolato dal giornalista Antonio Paolini del Messaggero,esperto enologo,che l’ha definito “un contemporaneo con un piede nel futuro”,Masciarelli ha anche,per così dire,aperto una sfida con la Francia,rivelando l’impianto di un nuovo vitigno ad Ofena <<per produrre un grande Merlot>>.Il rappresentante dei giornalisti francesi (che ha messo a dura prova la brava traduttrice)ha esaltato <<la verginità dell’Abruzzo,terra che può essere considerata laboratorio dell’innovazione della tradizione,anche nei vini che sono a livello di quelli francesi>>.
