Gusto e Cultura fanno il ponte | Albergo Ristorante a Guardiagrele (CH) in Abruzzo, cucina tipica abruzzese,

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Gusto e Cultura fanno il ponte

Settimanale "Economy" - Aprile 2006

Abruzzo

In questa terra di spaori ricchi ricchi e di antichi siti racchiusi tra i monti, il minitour può prendere il via a Chieti. Con una visita al Museo archeologico della città dove si incontra il singolare Guerriero di Capestrano, la misteriosa statua datata circa al VI secolo a.C., e magari con una puntata alla piccola mostra Fortuna e Prosperità: dee e maghe nell’Abruzzo antico., nel Museo La Civitella, che crea un fil rouge tra lontani culti e superstizioni di sempre.

Si parte dunque alla scoperta del territorio: Guardiagrele, ai piedi della Maiella, si ammira nei monumenti in pietra e si gusta nei dolci di mandorla e nei soffici tre monti della pasticceria Emo Lullo.

A tavola, in questo paesino che di per sé costituisce un piccolo distretto enogastronomico di alta qualità, i piatti migliori sono quelli prposti da Villa Maiella. Passando dalla splendida abbazia di San Clemente a Casauria, poi, si prosegue per Sulmona, patria di Ovidio, che aspetta i curiosi con i suoi eccezionali confetti e gli ori, e per Cocullo, il paese dei serpari devoti a San Domenico, la cui statua avvolta dalle spire di innocui serpenti, il 4 maggio, viene portata in processione per le vie del paese. Un suggestivo e integro centro storico montano, atmosfere e costumi che catturano l’attenzione di Cartier Bresson, dolci mostaccioli e i pregiati gioielli in filigrana di Armando Di Rienzo invitano a deviare per Scanno. E poi c’è il Fucino, il bacino prosciugato di un enorme lago, con le splendide rovine della colonia romana di Alba Fucens e la memoria dell’incantatrice Angizia che aleggia nei pressi di Luco dei Marsi, vicino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie.

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